Comunicazione annuale rifiuti – MUD 2026 – scadenza al 3 luglio 2026
(D.P.C.M. n. 53/2026)
Soggetti interessati
I soggetti interessati sono:
1. Imprese ed enti produttori iniziali di rifiuti pericolosi e rifiuti non pericolosi, derivanti da lavorazioni industriali, artigianali e da attività di recupero e smaltimento di rifiuti, fanghi prodotti dalla potabilizzazione e da altri trattamenti delle acque e dalla depurazione delle acque reflue e da abbattimento dei fiumi, se l’impresa o ente hanno complessivamente più di 10 dipendenti*.
2. Imprese ed enti che effettuano operazioni di recupero e di smaltimento dei rifiuti.
3. Soggetti che effettuano a titolo professionale attività di raccolta e trasporto di rifiuti, compreso il trasporto di rifiuti pericolosi prodotti dal dichiarante.
4. Commercianti ed intermediari di rifiuti senza detenzione.
Si ricorda inoltre che sono esclusi dall’obbligo di presentazione del MUD, in base alla Legge 28 dicembre 2015, le imprese agricole di cui all’articolo 2135 del codice civile, nonché i soggetti esercenti attività ricadenti nell’ambito dei codici ATECO 96.02.01, 96.02.02 e 96.09.02.
*Le modalità per il calcolo del numero degli addetti sono state allineate agli aggiornamenti normativi subentrati in merito al sistema di tracciabilità RENTRI di cui all’art. 188-bis del D. Lgs. N. 152/2006 e smi.
Scadenza
3 luglio 2026.
Periodicità adempimento
Annuale.
Riferimenti normativi
Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 30 gennaio 2026 n. 53 del 5 marzo 2026 recante l’approvazione del Modello Unico di Dichiarazione ambientale per l’anno 2026, che sarà utilizzato per le dichiarazioni riferite all’anno 2025.